Posate e stoviglie
La quasi totalità dei reperti di stoviglie finora ritrovate sono rappresentate da frammenti di posate e probabilmente risalgono al periodo della prima guerra mondiale.
Infatti nel biennio 1917-1918 alcuni reparti militari si accamparono nei nostri terreni ed è verosimile che gran parte delle posate possano essere state perse dai soldati durante i loro pasti.
Altri reperti potrebbero essere appartenuti ai contadini che durante le lunghe giornate estive, per ottimizzare i tempi di lavoro, si facevano portare i pasti nei campi invece di ritornare a casa.
I settori di ritrovamento delle stoviglie
1. Palette di cucchiaio
Stando ai nostri ritrovamenti il cucchiaio doveva essere la tipologia di posata più utilizzata, forse perché minestre e zuppe rappresentavano il pasto più consumato.
2. Forchette
All’inizio le forchette aveva due o tre rebbi (punte) ma nel 1770, sotto il Regno di Napoli di Ferdinando IV di Borbone, il ciambellano di corte Gennaro Spadaccini modificò l’allora esistente forchetta a tre rebbi con una a quattro rebbi.
Le forchette finora ritrovate sono realizzate in rame e potrebbero risalire al XIX secolo o forse all’inizio del XX secolo.
3. Manici di posata
Realizzati per lo più in ottone, i frammenti ritrovati sono di design molto diversi e possono essere manici quasi completi o solo le parti iniziale o finale.
Lo stato di conservazione è dovuto probabilmente al materiale con cui sono stati fabbricati ma anche alle tipologie di lavorazioni del terreno in cui sono stati rinvenuti.
Visti gli altri reperti rinvenuti nelle medesime zone potrebbero essere appartenuti perlopiù a cucchiai.
4. Manici di pentola
Risalenti probabilmente tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo, dovrebbero essere appartenuti a pentole di modeste dimensioni ma non è possibile stabilire se fossero appartenuti agli accampamenti militari o ai lavoratori dei terreni.
Certo è che sono stati ritrovati nello stesso settore, a poca distanza l’uno dall’altro: fossero appartenuti ai reparti militari avremmo forse l’ubicazione delle cucine dei soldati.