
Stati ed eserciti
Le praterie di Barcon sono sovente citate dai cronisti del passato che scrivono anche della mancanza di alberi ad alto fusto nel territorio.
Possiamo quindi dedurre che le nostre campagne fossero destinate per lo più a prato e se nei secoli sono state scelte dagli eserciti per le loro manovre, probabilmente non c’erano molte piantate ad interferire con le manovre dei soldati.
Un territorio pianeggiante privo di ostacoli e destinato alla coltura foraggera doveva rappresentare il terreno ideale per addestramenti ed accampamenti degli eserciti dei secoli passati.
1. La Lega di Cambrai
La Lega di Cambrai (1508-1511) fu una coalizione militare contro la Repubblica di Venezia formata dalle maggiori potenze europee per mantenere un’egemonia su diversi territori della penisola italiana.
Ad essa aderirono: Massimiliano I d’Asburgo (Imperatore del Sacro Romano Impero), Luigi XII di Francia (Re di Francia, Duca d’Orléans), Ferdinando II d’Aragona (re di Napoli e re di Sicilia), papa Giulio II (sovrano dello Stato Ecclesiastico), Alfonso I d’Este (duca di Ferrara), Carlo II (duca di Savoia), Francesco II Gonzaga (marchese di Mantova) e Ladislao II (re d’Ungheria).
Dai documenti storici emerge che durante il passaggio delle truppe, a Barcon più della metà di stalle e i fienili furono bruciati, i campi devastati e buona parte delle preziose piantate è andata rovinata per la morte delle vigne e per l’abbattimento o il furto degli alberi.

