Monete

È poco probabile che i poveri contadini avessero addosso del denaro mentre lavoravano i terreni.

Sono emerse comunque della monete dai terreni di Barcon e la maggior parte presenta purtroppo uno stato di conservazione alquanto precario.

1. Repubblica di Venezia

1 Bagattino (1519-1629)

Esempio di riferimento

DRITTO Figura a mezzo busto della Madonna con Bambino a destra, quattro lettere separate da stelle ad arco, iniziali del maestro di zecca in esergo.
Scritta: ★ R ★ C ★ L ★ A ★ - ★ ★
ROVESCIO Leone nimbato di San Marco rivolto verso l’alto in un quadrato, con una rosetta o una stella in ogni segmento esterno.
Valuta Lira (1471-1618) Materiale Rame

1 Quattrino, Pietro Lando (1539-1545)

Esempio di riferimento

DRITTO Doge inginocchiato a sinistra, con bastone e vessillo, in cerchio.
Scritta: + PET. LANDO. DVX
ROVESCIO Leone di San Marco rivolto verso l’alto in un cerchio di perline.
Scritta: + S. MARCVS. VENET
Valuta Lira (1471-1618) Materiale Biglione

1 Sesino, Pasquale Cicogna (1585-1595)

Esempio di riferimento

DRITTO Croce pisana ornata da 16 globi: 12 alle estremità dei bracci e 4 agli angoli, circondati da una legenda.
Scritta: PASC CICONIA DVX VENET
ROVESCIO Leone di San Marco all’interno di un cerchio di perline, circondato da una legenda.
Scritta: SANCTVS MARCVS VENETVS
Valuta Lira (1471-1618) Materiale Biglione

1 Soldo / 12 Bagattini, Antonio Priuli (1620-1621)

Esempio di riferimento

DRITTO Leone di San Marco a sinistra, doge inginocchiato a destra, con in mano il bastone con croce in alto e il vessillo, valore “12” in esergo.
Scritta: S. M. VE(N)(T). ANT. P(R)(I)(O)(L).
ROVESCIO Figura di Cristo a figura intera con libro in mano.
Scritta: DEFENS(O)(R) - NOSTER
Valuta Lira (1618-1752) Materiale Biglione

1 Soldo / 12 Bagattini, Giovanni I Cornaro (1625-1629)

Esempio di riferimento

DRITTO Leone di San Marco a sinistra, doge inginocchiato a destra, con in mano il bastone con croce in alto e il vessillo, valore “12” in esergo.
Scritta: · S · M · V · IO · CORN · - 12
ROVESCIO Figura di Cristo a figura intera con libro in mano.
Scritta: + DEFENS NOSTER +
Valuta Lira (1618-1752) Materiale Biglione

½ Soldo / 6 Bagattini, Francesco Molin (1649-1676)​

Esempio di riferimento

DRITTO Madonna a mezzo busto con Bambino a destra, R. C. - L. A. ad arco da sinistra in alto a destra, il valore “6” divide CA (iniziali del maestro di zecca).
Scritta: *R*C*****L*A - C6A
ROVESCIO Busto di San Marco con in mano il libro del Vangelo.
Scritta: *SANCT.MARC.V*
Valuta Lira (1618-1752) Materiale Rame

½ Soldo / 6 Bagattini, Carlo Contarini (1655-1656)

DRITTO Leone di San Marco a sinistra, doge inginocchiato a destra, con bastone con vessillo, valore “6” in esergo.
Scritta: S · M · V · M · CAROL· CON(T) · - * 6 *
ROVESCIO Figura di Cristo a figura intera con libro in mano.
Scritta: * DEFENS · · NOSTER *
Valuta Lira (1618-1752)
Materiale Biglione

1 Soldo / 12 Bagattini, Bertuccio Valiero (1656-1658)

Esempio di riferimento

DRITTO Leone di San Marco a sinistra, doge inginocchiato a destra, con in mano il bastone con croce in alto e il vessillo, valore “12” in esergo.
Scritta: S.M.V.BERT.VALER
ROVESCIO Figura di Cristo a figura intera con libro in mano.
Scritta: DEFENS NOSTER
Valuta Lira (1618-1752) Materiale Rame

1 Soldo / 12 Bagattini, Domenico Contarini (1659-1674)

Esempio di riferimento

DRITTO Leone di San Marco a sinistra, doge inginocchiato a destra, con in mano il bastone con croce in alto e il vessillo, valore “12” in esergo.
Scritta: S.M.V.DOMIN.CONT
ROVESCIO Figura di Cristo a figura intera con libro in mano.
Scritta: DEFENS NOSTER
Valuta Lira (1618-1752) Materiale Rame

1 Soldo / 12 Bagattini, Alvise Contarini (1676-1684)

Esempio di riferimento

DRITTO Leone di San Marco a sinistra, doge inginocchiato a destra, con in mano il bastone con croce in alto e il vessillo, valore in esergo.
Scritta: S·M·V·ALOYS·CON·D ·12·
ROVESCIO Cristo, nimbato, in piedi, di fronte, entro un cerchio interno di perline, con il libro dei Vangeli nella mano sinistra e la mano destra alzata in segno di benedizione.
Scritta: DEFENS· ·NOSTER
Valuta Lira (1618-1752) Materiale Rame

6 Bagattini (1680)

Esempio di riferimento

DRITTO Madonna a mezzo busto con Bambino a destra, R. C. - L. A. ad arco dall’alto a sinistra all’alto a destra, valore “6” in esergo.
Scritta: *R*C***L*A* - *6*
ROVESCIO Busto di San Marco con in mano il libro del Vangelo.
Scritta: *SAN.MARC.VEN*
Valuta Lira (1618-1752) Materiale Rame
Monete liscie o molto usurate

Oltre ai reperti che siamo riusciti ad identificare, di altre monete non siamo riusciti a risalire al tipo ed all'anno di emissione ma, da alcuni elementi presenti, siamo comunque certi siano state coniate dalla Repubblica di Venezia.

2. Ducato di Guastalla

1 Sesino, Ferrante III Gonzaga (1632-1678)

Esempio di riferimento

DRITTO Iscrizione di valore su tre righe, stella a 6 punte sotto e sopra.
Scritta: SESINO / DI GVAS / TALLA
ROVESCIO Santa Caterina in piedi, di fronte, con la mano sinistra su una ruota e un ramo di palma nella mano destra, all’interno del cerchio interno.
Scritta: CATARINA PROTETTRICE
Valuta Tallero Materiale Rame

3. Stato Pontificio

½ Baiocco, Clemente XI (1719-1720) Ferrara

Esempio di riferimento

DRITTO Stemma della famiglia Albani in cartiglio, sotto tiara papale e chiavi incrociate.
Scritta: • CLEM • XI • PO • MAX • AN • XIX • (Clemens XI Pontifex Maximus anno XIX)
ROVESCIO Iscrizione in 4 righe all’interno del cartiglio.
Scritta: MEZO - BAIOC - • CO • - FERRAR
Valuta Scudo (1534-1835) Materiale Rame

1 Quattrino, Clemente XII (1730-1740) Gubbio

Esempio di riferimento

DRITTO Stemma di Papa Clemente XII.
Scritta: CLEM • - XII • P • M •
(Clemens XII Pontifex Maximus)
ROVESCIO Testa aureolata di San Paolo rivolta a sinistra. Scritta intorno.
Scritta: S • PAVLVS • - AP
Valuta Scudo (1534-1835) Materiale Rame

4. Ducato di Mantova

1 Soldo, Maria Teresa d’Asburgo (1750-1757)

Esempio di riferimento

DRITTO Superficie solare radiante.
Scritta: MAR • THR • IM • R • DVX • MAN • 1757
ROVESCIO Iscrizione di valore in tre righe.
Scritta: SOLDO - DI • MAN - TOVA
Valuta Scudo Materiale Rame

5. Ducato di Modena e Reggio

1 Soldo, Ercole III d’Este (1783-1784)

Esempio di riferimento

DRITTO Data all’interno della corona.
Scritta: 1783
ROVESCIO Valore all’interno della corona.
Scritta: VN - SOLDO
Valuta 1 Soldo = 8 Denari Modenesi (1⁄120) Materiale Rame

6. Prima Repubblica francese

1 Décime Dupré (1796-1800)

Esempio di riferimento

DRITTO Ritratto Marianna rivolto a sinistra, scritte intorno all’esterno.
Scritta: REPUBLIQUE FRANÇAISE·
ROVESCIO Il valore nominale e la data sono circondati da una corona di quercia.
Scritta: UN - DÉCIME - L’AN 8 - K
Valuta Franco (1795-1959) Incisore Augustin Dupré Materiale Rame

7. Arciducato d'Austria

1 Soldo, Gorizia – Francesco II d’Asburgo-Lorena (1793-1802)

Esempio di riferimento

DRITTO Scudo coronato delle armi di Gorizia in cornice barocca.
ROVESCIO Data, valore e marchio di zecca all’interno di una cornice ornata.
Scritta: 1 - SOLDO - 1799 - H
Valuta Soldo (1733-1802) Materiale Rame

2 Soldi, Gorizia – Francesco II d’Asburgo-Lorena (1799-1802)

Esempio di riferimento

DRITTO Stemma coronato di Gorizia in cornice barocca.
ROVESCIO Iscrizione su quattro righe con valore, data e marchio di zecca all’interno di una cornice ornamentale.
Scritta: 2 - SOLDI - 1799 - S
Valuta Soldo (1733-1802) Materiale Rame

8. Impero austriaco

5⁄10 Kreuzer, Francesco Giuseppe I (1858-1866)

Esempio di riferimento

DRITTO Piccola aquila imperiale con le armi degli Asburgo-Lorena e dell’Austria.
Scritta: K·K·OESTERREICHISCHE SCHEIDEMÜNZE
ROVESCIO Frazione, data e marchio di zecca, all’interno di una corona di fiori.
Scritta: 5 - 10 - 1858 - M
Valuta Fiorino (decimalizzato, 1857-1892) Incisore Johann Weiss Materiale Rame

9. Regno d'Italia napoleonico

1 Centesimo, Napoleone (1807-1813)

Esempio di riferimento

DRITTO Testa di Napoleone, rivolto verso sinistra.
Scritta: NAPOLEONE IMPERATORE E RE - 1813
ROVESCIO Corona di ferro a 7 punte della Lombardia.
Scritta: REGNO D’ITALIA - CENTESIMO - M (Zecca di Milano)
Valuta Lira (1807-1814) Incisore Luigi Manfredini Materiale Rame

10. Regno Lombardo-Veneto

3 Centesimi, Francesco Giuseppe I (1852)

Esempio di riferimento

DRITTO Aquila bicipite dietro lo scudo, corona in alto.
Scritta: IMPERO AVSTRIACO
ROVESCIO Valore e data sopra il marchio della zecca.
Scritta: 3 CENTESIMI - 1852 - M (Zecca di Milano)
Valuta Scudo (1815-1862) Incisore Johann Weiss Materiale Rame

1 Soldo, Francesco Giuseppe I (1862)

Esempio di riferimento

DRITTO Aquila bicipite con spada e scettro. Marchio della zecca in basso al centro sotto l’aquila.
Scritta: B
ROVESCIO Valore del taglio al centro, sopra la data, circondato da testo.
Scritta: MONETA SPICCIOLA PEL R·LOMB·VENETO - 1 - 1862
Valuta Fiorino (1862-1866) Incisore Michael Mathes Materiale Rame

La moneta tagliata

Sin dall'antichità le monete tagliate hanno sempre generato una certa fascinazione.

Il motivo del taglio potrebbe essere dovuto allo spregio nei confronti dell'autorità emittente oppure quello di togliere valore alla moneta, demonetizzarla o crearne un frazione per ridurne il valore.

Un taglio che divide la moneta in due perfette metà potrebbe essere stato fatto per generare un contromarca: mezza moneta rimaneva al depositario di qualche bene e l'altra metà serviva al proprietario per poterlo ritirare.

Non sapremo mai perché il reperto che abbiamo ritrovato fosse stato tagliato a metà ma ci riporta il mistero di una storia di due secoli fa.

Il reperto​

Dalla parziale leggibilità della corona nel dritto deduciamo siano 5 centesimi del Lombardo-Veneto ma non riuscendo a leggere la data di emissione, non possiamo stabilire con certezza se risalgono a Francesco I d’Asburgo-Lorena (1815-1835), Ferdinando I (1835-1848) oppure a Francesco Giuseppe I (1848-1866).
Abbiamo preso come riferimento una delle tre emissioni.

Esempio di riferimento

DRITTO Corona imperiale austriaca, legenda e marchio di zecca.
Scritta: REGNO LOMBARDO VENETO · V (Zecca di Venezia)
ROVESCIO Valore scritto e numerico sopra la data.
Scritta: 5 CENTESIMI - 1843 ·
Valuta Scudo (1815-1862) Materiale Rame

La moneta usurata

Il reperto è incrostato ed usurato ma dalle dimensioni simili ad altri ritrovamenti nello stesso settore, possiamo supporre risalga al Regno Lombardo-Veneto.

11. Regno d'Italia

1 Centesimo, Vittorio Emanuele II (1861-1867)

Esempio di riferimento

DRITTO Testa del Re Vittorio Emanuele II a sinistra e iniziale dell’incisore sotto il collo.
Scritta: VITTORIO EMANUELE II RE D’ITALIA - F
ROVESCIO Valore e data all’interno di due rami, uno di alloro e l’altro di quercia e la Stella d’Italia sopra e il marchio di zecca sotto.
Scritta: 1 - CENTESIMO - 1861 - M
Valuta Lira (1861-2001) Incisore Giuseppe Ferraris Materiale Bronzo

2 centesimi, Vittorio Emanuele II (1861-1867)

Esempio di riferimento

DRITTO Testa del re Vittorio Emanuele II a sinistra. Sotto il collo l’iniziale F dell’incisore.
Scritta: VITTORIO EMANUELE II RE D’ITALIA - F.
ROVESCIO Valore e data entro due rami, uno di alloro e l’altro di quercia.
Sopra la stella d’Italia e sotto il segno della zecca.
Scritta: 2 CENTESIMI - 1861 - M
Valuta Lira (1861-2001) Incisore Giuseppe Ferraris Materiale Bronzo

Le monete usurate

I reperti ritrovati sono completamente lisci ma, viste loro dimensioni e il materiale con cui sono stati realizzati, possiamo supporre si tratti di 2 centesimi di Vittorio Emanuele II, Re d’Italia.

5 centesimi, Vittorio Emanuele II (1861-1867)

Esempio di riferimento

DRITTO Testa del re Vittorio Emanuele II a sinistra e nome dell’incisore sotto il collo.
Scritta: VITTORIO EMANUELE II RE D’ITALIA - FERRARIS
ROVESCIO Valore e data all’interno di due rami, uno di alloro e l’altro di quercia, con la stella d’Italia in alto e il marchio di zecca in basso.
Scritta: 5 CENTESIMI - 1861 - M
Valuta Lira (1861-2001) Incisore Giuseppe Ferraris Materiale Bronzo

10 centesimi, Vittorio Emanuele II (1861-1867)

Esempio di riferimento

DRITTO Testa del re Vittorio Emanuele II a sinistra e nome dell’incisore sotto il collo.
Scritta: VITTORIO EMANUELE II RE D’ITALIA - FERRARIS
ROVESCIO Valore e data entro due rami, uno di alloro e l’altro di quercia e la stella d’Italia in alto e il segno della zecca in basso.
Scritta: 10 - CENTESIMI - 1866 - M
Valuta Lira (1861-2001) Incisore Giuseppe Ferraris Materiale Bronzo

1 centesimo, Umberto I (1895-1900)

Esempio di riferimento

DRITTO Testa del re Umberto I rivolta a sinistra, sotto il collo l’iniziale dell’incisore.
Scritta: UMBERTO I RE D’ITALIA - S •
ROVESCIO Valore e data entro due rami, uno di alloro e l’altro di quercia. Sopra la Stella d’Italia e sotto il marchio di zecca.
Scritta: 1 CENTESIMO - 1895 - R
Valuta Lira (1861-2001) Incisore Filippo Speranza Materiale Rame

2 centesimi, Umberto I (1895-1900)

Esempio di riferimento

DRITTO Testa del re Umberto I rivolta a sinistra, sotto il collo l’iniziale dell’incisore.
Scritta: UMBERTO I RE D’ITALIA - S
ROVESCIO Valore e data entro due rami, uno di alloro e l’altro di quercia. Sopra la Stella d’Italia e sotto il marchio di zecca.
Scritta: 2 CENTESIMI - 1897 - R
Valuta Lira (1861-2001) Incisore Filippo Speranza Materiale Rame

10 centesimi, Umberto I (1893-1894)

Esempio di riferimento

DRITTO Testa del re Umberto I rivolta a sinistra e nome dell’incisore sotto il collo.
Scritta: UMBERTO I RE D’ITALIA - SPERANZA
ROVESCIO Valore e data all’interno di due rami, uno di alloro e l’altro di quercia e la Stella d’Italia e il marchio di zecca in basso.
Scritta: 10 CENTESIMI - 1893 - BI
Valuta Lira (1861-2001) Incisore Filippo Speranza Materiale Rame

1 centesimo, Vittorio Emanuele III (1902-1908)

Esempio di riferimento

DRITTO Testa del re Vittorio Emanuele III rivolta a sinistra.
Sotto il collo l’iniziale S dell’incisore.
Scritta: VITTORIO EMANUELE III RE D’ITALIA - S.
ROVESCIO Valore e data entro due rami, uno di alloro e l’altro di quercia. Sopra la stella d’Italia e sotto il segno della zecca.
Scritta: 1 - CENTESIMO - 1902 - R
Valuta Lira (1861-2001) Incisore Filippo Speranza Materiale Rame

1 centesimo, Vittorio Emanuele III (1908-1918)

Esempio di riferimento

DRITTO Mezzo busto del re Vittorio Emanuele III rivolto a sinistra.
Scritta: VITTORIO EMANUELE III RE D’ITALIA
ROVESCIO Figura femminile raffigurante l’Italia in piedi a prua di una nave, con un ramo di ulivo nella mano destra. Il valore e la data sono in alto, il marchio di zecca è sulla prua mentre le iniziali dell’autore e dell’incisore sono incise sulla fiancata della nave.
Scritta: CENT. 1 1916 - R - P.C.M. - L.G.I.
Valuta Lira (1861-2001) Incisore Luigi Giorgi Materiale Rame

2 centesimi, Vittorio Emanuele III (1903-1908)

Esempio di riferimento

DRITTO Testa del re Vittorio Emanuele III rivolta a sinistra.
Sotto il collo l’iniziale S dell’incisore.
Scritta: VITTORIO EMANUELE III RE D’ITALIA - S
ROVESCIO Valore e data entro due rami, uno di alloro e l’altro di quercia. Sopra la stella d’Italia e sotto il segno della zecca.
Scritta: 2 - CENTESIMI - 1903 - R
Valuta Lira (1861-2001) Incisore Filippo Speranza Materiale Rame

2 centesimi, Vittorio Emanuele III (1908-1917)

Esempio di riferimento

DRITTO Busto in uniforme del re Vittorio Emanuele III rivolto a sinistra.
Scritta: VITTORIO EMANUELE III RE D’ITALIA
ROVESCIO Figura femminile raffigurante l’Italia in piedi sulla prua di una nave, con un ramo di ulivo nella mano destra, con il valore e la data in alto, il marchio di zecca sulla prua e le iniziali dell’incisore sulla fiancata della nave.
Scritta: CENT. 2 1908 – R – P.C.M. – L.G.I.
Valuta Lira (1861-2001) Incisore Pietro Canonica Materiale Rame

5 centesimi Spiga, Vittorio Emanuele III (1919-1937)​

Esempio di riferimento

DRITTO Testa del re Vittorio Emanuele III rivolta a sinistra, scritta sul bordo.
Scritta: VITTORIO EMANVELE III RE D’ITALIA - A.MOTTI
ROVESCIO Una grande spiga di grano centrale divide il valore con la data in basso a destra e il marchio di zecca in basso a destra del grano.
Scritta: C. 5 - 1921 - R
Valuta Lira (1861-2001) Incisore Attilio Silvio Motti Materiale Rame

10 centesimi Ape, Vittorio Emanuele III (1919-1937)

Esempio di riferimento

DRITTO Ritratto del re Vittorio Emanuele III rivolto a sinistra con il nome dell’autore sotto il collo, con scritte intorno all’esterno.
Scritta: VITTORIO EMANVELE III RE D’ITALIA - A. MOTTI
ROVESCIO Un’ape su un fiore con il valore in basso a destra, la data in basso e il segno di zecca a sinistra.
Scritta: C.10 - R - 1925 - R. BROZZI
Valuta Lira (1861-2001) Incisore Attilio Silvio Motti Materiale Rame

10 centesimi Impero, Vittorio Emanuele III (1936-1943)

Esempio di riferimento

DRITTO Testa nuda del re Vittorio Emanuele III rivolta a sinistra.
Scritta: VITT·EM·III - ·RE·E·IMP·
ROVESCIO Stemma sabaudo coronato sovrapposto a un fascio affiancato a destra da un’ascia. I fasci presentano una spiga di grano a sinistra e foglie di quercia a destra. Il valore è diviso alla base sul fascio, con la data e il marchio di zecca a sinistra e la data in epoca fascista a destra. Nome dell’incisore in basso.
Scritta: ITALIA - R - C. 10 - 1939 XVII - G.ROMAGNOLI
Valuta Lira (1861-2001) Incisore Giuseppe Romagnoli Materiale Bronzital

20 centesimi Libertà Librata, Vittorio Emanuele III (1908-1922)

Esempio di riferimento

DRITTO Una figura femminile sulla destra della moneta tiene in mano una spiga di grano, il nome di un paese davanti a lei.
Scritta: ITALIA
ROVESCIO Figura allegorica della Libertà in volo che tiene una fiaccola nella mano sinistra, con la figura dello Scudo sabaudo coronato e i nomi dell’autore e dell’incisore. A sinistra dello scudo sono riportati il taglio, l’anno di emissione e il marchio di zecca.
Scritta: C.20 - 1921 - R - L. BISTOLFI M. - L. GIORGI INC.
Valuta Lira (1861-2001) Incisore Luigi Giorgi Materiale Nichelio 975

12. Repubblica Italiana

200 Lire (1977-2001)​

Esempio di riferimento

DRITTO Testa di donna con lunghi capelli ricci rivolta verso destra.
Sotto il taglio del collo un grande punto e il nome dell’incisore.
Scritta: REPVBBLICA ITALIANA - M. VALLUCCI
ROVESCIO Ingranaggio quadrato dentato che contiene l’indicazione del valore su due righe. In esergo, la data. A ore 8 lungo il bordo il marchio di zecca (R).
Scritta: 200 LIRE - R - 1977
Valuta Lira (1861-2001) Incisore Mario Vallucci Materiale Bronzital

200 Lire, Aeronautica Militare (1993)

Esempio di riferimento

DRITTO Testa di donna con lunghi capelli ricci rivolta verso destra.
Sotto il taglio del collo un grande punto e il nome dell’incisore.
Scritta: REPVBBLICA ITALIANA - M. VALLUCCI
ROVESCIO Cerchio inquartato con sopra un’aquila turrita (simbolo dei piloti militari) contenente i distintivi delle prime quattro squadriglie costituite durante la Prima Guerra Mondiale. La chimera della X Squadriglia Farman; il grifone rampante della 91ª Squadriglia da caccia; il quadrifoglio della 10ª Squadriglia da bombardamento Caproni e il Leone di San Marco dell’87ª Squadriglia aeroplani. All’interno dell’ultimo quadrante, insieme al distintivo sono riportati la data, il marchio di zecca e il nome degli autori. All’esterno del cerchio, in legenda il valore.
Scritta: 70° AERONAUTICA | MILITARE 1923-1993 - * L. 200 * - 1993 - R - ZANELLI INV. - GROSSI INC.
Valuta Lira (1861-2001) Incisore Dritto: Mario Vallucci
Rovescio: Sergio Grossi,
Luciano Zanelli (disegnatore)
Materiale Bronzital

500 Lire (1982-2001)

Esempio di riferimento

DRITTO Testa femminile rivolta a sinistra. La donna simboleggia la Repubblica Italiana con le ali piumate provenienti dalle tempie (simbolo di intelligenza e libertà). Nome dell’incisore sotto il taglio del collo.
Scritta: REPVBBLICA ITALIANA - CRETARA
ROVESCIO Al centro una veduta della Piazza del Quirinale, Roma, con piccola data in basso. Valore (“L.500”) in braille nella parte superiore dell’anello esterno, come testo nella parte inferiore; piante ai lati.Scritta: ⠨⠇⠄⠼⠑⠚⠚⠄ - R 1987 - L.500
Valuta Lira (1861-2001) Incisore Laura Cretara Materiale Centro in bronzital ed anello in acmonital

500 Lire, Centenario Banca d’Italia (1993)

Esempio di riferimento

DRITTO Testa femminile rivolta a sinistra. La donna simboleggia la Repubblica Italiana con le ali piumate provenienti dalle tempie (simbolo di intelligenza e libertà). Nome dell’incisore sotto il taglio del collo.
Scritta: REPVBBLICA ITALIANA - CRETARA
ROVESCIO Al centro il monogramma della Banca d’Italia divide le date dell’anniversario su entrambi i lati. In basso il nome dell’autore. Nell’anello esterno il valore è nella legenda.
Scritta: CENTENARIO DELLA BANCA D’ITALIA - 1893 1993 - R - GROSSI - L.500
Valuta Lira (1861-2001) Incisore Dritto: Laura Cretara
Rovescio: Sergio Grossi
Materiale Centro in bronzital ed anello in acmonital

13. Altre monete usurate

Di alcune monete la lettura delle facce è quasi impossibile ma, confrontando le dimensioni con ritrovamenti analoghi avvenuti nella stessa zona, possiamo ipotizzare di che conio si tratti.

Invece altri reperti particolarmente rovinati sono impossibili da identificare:

Facendo delle ricerche su un reperto particolarmente usurato, sul quale abbiamo effettuato una profonda pulizia nella invana speranza di trovare qualche indicazione visibile, è emerso potersi trattare di una moneta della Repubblica Romana (1798-1799), sorella della Prima Repubblica francese.

Potrebbero essere 2 baiocchi emessi a Fermo nel 1798.

Esempio di riferimento