Monete

È poco probabile che i poveri contadini avessero addosso del denaro mentre lavoravano i terreni.

Abbiamo comunque trovato delle monete in aperta campagna e la maggior parte presenta purtroppo uno stato di conservazione alquanto precario.

Le monete più antiche del XVI e XVII secolo potrebbero essere appartenute ai soldati delle cernide: la maggior parte sono state emesse dalla Repubblica di Venezia ma quelle non veneziane potrebbero essere state perse dai soldati al soldo della Serenissima.

Le monete napoleoniche potrebbe risalire alle truppe francesi di stanza a Castelfranco che, bisognose di ingenti quantità di fieno per la cavalleria, effettuarono razzie in tutta la castellana, anche a Barcon.

Invece i centesimi dei Re d’Italia potrebbero essere appartenuti ai reparti che stanziarono nelle nostre campagne durante la Prima Guerra Mondiale.

1. Repubblica di Venezia

1 Bagattino (1519-1629)

Esempio di riferimento

DRITTO Figura a mezzo busto della Madonna con Bambino a destra, quattro lettere separate da stelle ad arco, iniziali del maestro di zecca in esergo. Scritta: ★ R ★ C ★ L ★ A ★ – ★ ★
ROVESCIO Leone nimbato di San Marco rivolto verso l’alto in un quadrato, con una rosetta o una stella in ogni segmento esterno.
Valuta Lira (1471-1618)
Materiale Rame

1 Quattrino, Pietro Lando (1539-1545)

Esempio di riferimento

DRITTODoge inginocchiato a sinistra, con bastone e vessillo, in cerchio.
Scritta: + PET. LANDO. DVX
ROVESCIOLeone di San Marco rivolto verso l’alto in un cerchio di perline.
Scritta: + S. MARCVS. VENET
ValutaLira (1471-1618)
MaterialeBiglione

1 Sesino, Pasquale Cicogna (1585-1595)

DRITTOCroce pisana ornata da 16 globi: 12 alle estremità dei bracci e 4 agli angoli, circondati da una legenda.
Scritta: PASC CICONIA DVX VENET
ROVESCIOLeone di San Marco all’interno di un cerchio di perline, circondato da una legenda.
Scritta: SANCTVS MARCVS VENETVS
ValutaLira (1471-1618)
MaterialeBiglione

1 Soldo / 12 Bagattini, Antonio Priuli (1620-1621)

Esempio di riferimento

DRITTOLeone di San Marco a sinistra, doge inginocchiato a destra, con in mano il bastone con croce in alto e il vessillo, valore “12” in esergo.
Scritta: S. M. VE(N)(T). ANT. P(R)(I)(O)(L).
ROVESCIOFigura di Cristo a figura intera con libro in mano.
Scritta: DEFENS(O)(R) – NOSTER
ValutaLira (1618-1752)
MaterialeBiglione

1 Soldo / 12 Bagattini, Giovanni I Cornaro (1625-1629)

Esempio di riferimento

DRITTOLeone di San Marco a sinistra, doge inginocchiato a destra, con in mano il bastone con croce in alto e il vessillo, valore “12” in esergo.
Scritta: · S · M · V · IO · CORN · – 12
ROVESCIOFigura di Cristo a figura intera con libro in mano.
Scritta: + DEFENS NOSTER +
ValutaLira (1618-1752)
MaterialeBiglione

½ Soldo / 6 Bagattini, Francesco Molin (1649-1676)

Esempio di riferimento

DRITTOMadonna a mezzo busto con Bambino a destra, R. C. – L. A. ad arco da sinistra in alto a destra, il valore “6” divide CA (iniziali del
maestro di zecca).
Scritta: *R*C*****L*A – C6A
ROVESCIOBusto di San Marco con in mano il libro del Vangelo.
Scritta: *SANCT.MARC.V*
ValutaLira (1618-1752)
MaterialeRame

½ Soldo / 6 Bagattini, Carlo Contarini (1655-1656)

DRITTOLeone di San Marco a sinistra, doge inginocchiato a destra, con bastone con vessillo, valore “6” in esergo.
Scritta: S · M · V · M · CAROL· CON(T) · – * 6 *
ROVESCIOFigura di Cristo a figura intera con libro in mano.
Scritta: * DEFENS · · NOSTER *
ValutaLira (1618-1752)
MaterialeBiglione

1 Soldo / 12 Bagattini, Bertuccio Valiero (1656-1658)

Esempio di riferimento

DRITTOLeone di San Marco a sinistra, doge inginocchiato a destra, con in mano il bastone con croce in alto e il vessillo, valore “12” in esergo.
Scritta: S.M.V.BERT.VALER
ROVESCIOFigura di Cristo a figura intera con libro in mano.
Scritta: DEFENS NOSTER
ValutaLira (1618-1752)
MaterialeRame

1 Soldo / 12 Bagattini, Domenico Contarini (1659-1674)

Esempio di riferimento

DRITTO

Leone di San Marco a sinistra, doge inginocchiato a destra, con in mano il bastone con croce in alto e il vessillo, valore “12” in esergo.
Scritta: S.M.V.DOMIN.CONT

ROVESCIOFigura di Cristo a figura intera con libro in mano.
Scritta: DEFENS NOSTER
ValutaLira (1618-1752)
MaterialeRame

1 Soldo / 12 Bagattini, Alvise Contarini (1676-1684)

Esempio di riferimento

DRITTOLeone di San Marco a sinistra, doge inginocchiato a destra, con in mano il bastone con croce in alto e il vessillo, valore in esergo.
Scritta: S·M·V·ALOYS·CON·D ·12·
ROVESCIOCristo, nimbato, in piedi, di fronte, entro un cerchio interno di perline, con il libro dei Vangeli nella mano sinistra e la mano destra alzata in segno di benedizione.
Scritta: DEFENS· ·NOSTER
ValutaLira (1618-1752)
MaterialeRame

6 Bagattini (1680)

Esempio di riferimento

DRITTOMadonna a mezzo busto con Bambino a destra, R. C. – L. A. ad arco dall’alto a sinistra all’alto a destra, valore “6” in esergo
Scritta: *R*C***L*A* – *6*
ROVESCIOBusto di San Marco con in mano il libro del Vangelo.
Scritta: *SAN.MARC.VEN*
ValutaLira (1618-1752)
MaterialeRame

Monete liscie o molto usurate

Oltre ai reperti che siamo riusciti ad identificare, di altre monete non siamo riusciti a risalire al tipo ed all’anno di emissione ma, da alcuni elementi presenti, siamo comunque certi siano state coniate dalla Repubblica di Venezia.

2. Ducato di Guastalla

1 Sesino, Ferrante III Gonzaga (1632-1678)

Esempio di riferimento

DRITTO

Iscrizione di valore su tre righe, stella a 6 punte sotto e sopra.
Scritta: SESINO / DI GVAS / TALLA

ROVESCIOSanta Caterina in piedi, di fronte, con la mano sinistra su una ruota e un ramo di palma nella mano destra, all’interno del cerchio interno.
Scritta: CATARINA PROTETTRICE
ValutaTallero
MaterialeRame

3. Stato Pontificio

½ Baiocco, Clemente XI (1719-1720) Ferrara

Esempio di riferimento

DRITTO

Stemma della famiglia Albani in cartiglio, sotto tiara papale e chiavi incrociate.
Scritta: • CLEM • XI • PO • MAX • AN • XIX • (Clemens XI Pontifex Maximus anno XIX)

ROVESCIOIscrizione in 4 righe all’interno del cartiglio.
Scritta: MEZO – BAIOC – • CO • – FERRAR
ValutaScudo (1534-1835)
MaterialeRame

1 Quattrino, Clemente XII (1730-1740) Gubbio

Esempio di riferimento

DRITTO

Stemma di Papa Clemente XII.
Scritta: CLEM • – XII • P • M •
(Clemens XII Pontifex Maximus)

ROVESCIOTesta aureolata di San Paolo rivolta a sinistra. Scritta intorno.
Scritta: S • PAVLVS • – AP
ValutaScudo (1534-1835)
MaterialeRame

4. Ducato di Modena e Reggio

1 Soldo, Ercole III d’Este (1783-1784)

Esempio di riferimento

DRITTO

Data all’interno della corona.
Scritta: 1783

ROVESCIOValore all’interno della corona.
Scritta: VN – SOLDO
Valuta1 Soldo = 8 Denari Modenesi (1⁄120)
MaterialeRame

5. Arciducato d'Austria

2 Soldi, Gorizia – Francesco II d’Asburgo-Lorena (1799-1802)

DRITTO Stemma coronato di Gorizia in cornice barocca.
ROVESCIO Iscrizione su quattro righe con valore, data e marchio di zecca all’interno di una cornice ornamentale. Scritta: 2 – SOLDI – 1799 – S
Valuta Soldo (1733-1802)
Materiale Rame

6. Regno d'Italia napoleonico

1 Centesimo, Napoleone (1807-1813)

DRITTOTesta di Napoleone, rivolto verso sinistra.
Scritta: NAPOLEONE IMPERATORE E RE – 1813
ROVESCIOCorona di ferro a 7 punte della Lombardia.
Scritta: REGNO D’ITALIA – CENTESIMO – M (Zecca di Milano)
ValutaLira (1807-1814)
IncisoreLuigi Manfredini
MaterialeRame

7. Regno Lombardo-Veneto

3 Centesimi, Francesco Giuseppe I (1852)

Esempio di riferimento

DRITTOAquila bicipite dietro lo scudo, corona in alto.
Scritta: IMPERO AVSTRIACO
ROVESCIOValore e data sopra il marchio della zecca.
Scritta: 3 CENTESIMI – 1852 – M (Zecca di Milano)
ValutaScudo (1815-1862)
IncisoreJohann Weiss
MaterialeRame

1 Soldo, Francesco Giuseppe I (1862)

Esempio di riferimento

DRITTOAquila bicipite con spada e scettro. Marchio della zecca in basso al centro sotto l’aquila.
Scritta: B
ROVESCIOValore del taglio al centro, sopra la data, circondato da testo.
Scritta: MONETA SPICCIOLA PEL R·LOMB·VENETO – 1 – 1862
ValutaFiorino (1862-1866)
IncisoreMichael Mathes
MaterialeRame

La moneta tagliata

Sin dall’antichità le monete tagliate hanno sempre generato una certa fascinazione.

Il motivo del taglio potrebbe essere dovuto allo spregio nei confronti dell’autorità emittente oppure quello di togliere valore alla moneta, demonetizzarla o crearne un frazione per ridurne il valore.

Un taglio che divide la moneta in due perfette metà potrebbe essere stato fatto per generare un contromarca: mezza moneta rimaneva al depositario di qualche bene e l’altra metà serviva al proprietario per poterlo ritirare.

Non sapremo mai perché il reperto che abbiamo ritrovato fosse stato tagliato a metà ma ci riporta il mistero di una storia di due secoli fa.

Il reperto

Dalla parziale leggibilità della corona nel dritto deduciamo siano 5 centesimi del Lombardo-Veneto ma non riuscendo a leggere la data di emissione, non possiamo stabilire con certezza se risalgono a Francesco I d’Asburgo-Lorena (1815-1835), Ferdinando I (1835-1848) oppure a Francesco Giuseppe I (1848-1866).
Abbiamo preso come riferimento una delle tre emissioni.

Esempio di riferimento

DRITTO Corona imperiale austriaca, legenda e marchio di zecca. Scritta: REGNO LOMBARDO VENETO · V (Zecca di Venezia)
ROVESCIO Valore scritto e numerico sopra la data. Scritta: 5 CENTESIMI – 1843 ·
Valuta Scudo (1815-1862)
Materiale Rame

La moneta usurata

Il reperto è incrostato ed usurato ma dalle dimensioni simili ad altri ritrovamenti nello stesso settore, possiamo supporre risalga al Regno Lombardo-Veneto.

8. Regno d'Italia

1 Centesimo, Vittorio Emanuele II (1861-1867)

DRITTOTesta del Re Vittorio Emanuele II a sinistra e iniziale dell’incisore sotto il collo.
Scritta: VITTORIO EMANUELE II RE D’ITALIA – F
ROVESCIOValore e data all’interno di due rami, uno di alloro e l’altro di quercia e la Stella d’Italia sopra e il marchio di zecca sotto.
Scritta: 1 – CENTESIMO – 1861 – M
ValutaLira (1861-2001)
IncisoreGiuseppe Ferraris
MaterialeBronzo

2 centesimi, Vittorio Emanuele II (1861-1867)

DRITTOTesta del re Vittorio Emanuele II a sinistra. Sotto il collo l’iniziale F dell’incisore.
Scritta: VITTORIO EMANUELE II RE D’ITALIA – F.
ROVESCIOValore e data entro due rami, uno di alloro e l’altro di quercia.
Sopra la stella d’Italia e sotto il segno della zecca.
Scritta: 2 CENTESIMI – 1861 – M
ValutaLira (1861-2001)
IncisoreGiuseppe Ferraris
MaterialeBronzo

5 centesimi, Vittorio Emanuele II (1861-1867)

DRITTOTesta del re Vittorio Emanuele II a sinistra e nome dell’incisore sotto il collo.
Scritta: VITTORIO EMANUELE II RE D’ITALIA – FERRARIS
ROVESCIOValore e data all’interno di due rami, uno di alloro e l’altro di quercia, con la stella d’Italia in alto e il marchio di zecca in basso.
Scritta: 5 CENTESIMI – 1861 – M
ValutaLira (1861-2001)
IncisoreGiuseppe Ferraris
MaterialeBronzo

10 centesimi, Vittorio Emanuele II (1861-1867)

DRITTOTesta del re Vittorio Emanuele II a sinistra e nome dell’incisore sotto il collo.
Scritta: VITTORIO EMANUELE II RE D’ITALIA – FERRARIS
ROVESCIOValore e data entro due rami, uno di alloro e l’altro di quercia e la stella d’Italia in alto e il segno della zecca in basso.
Scritta: 10 – CENTESIMI – 1866 – M
ValutaLira (1861-2001)
IncisoreGiuseppe Ferraris
MaterialeBronzo

1 centesimo, Umberto I (1895-1900)

Esempio di riferimento

DRITTOTesta del re Umberto I rivolta a sinistra, sotto il collo l’iniziale dell’incisore.
Scritta: UMBERTO I RE D’ITALIA – S •
ROVESCIOValore e data entro due rami, uno di alloro e l’altro di quercia. Sopra la Stella d’Italia e sotto il marchio di zecca.
Scritta: 1 CENTESIMO – 1895 – R
ValutaLira (1861-2001)
IncisoreFilippo Speranza
MaterialeRame

2 centesimi, Umberto I (1895-1900)

DRITTOTesta del re Umberto I rivolta a sinistra, sotto il collo l’iniziale dell’incisore.
Scritta: UMBERTO I RE D’ITALIA – S
ROVESCIOValore e data entro due rami, uno di alloro e l’altro di quercia. Sopra la Stella d’Italia e sotto il marchio di zecca.
Scritta: 2 CENTESIMI – 1897 – R
ValutaLira (1861-2001)
IncisoreFilippo Speranza
MaterialeRame

10 centesimi, Umberto I (1893-1894)

DRITTOTesta del re Umberto I rivolta a sinistra e nome dell’incisore sotto il collo.
Scritta: UMBERTO I RE D’ITALIA – SPERANZA
ROVESCIOValore e data all’interno di due rami, uno di alloro e l’altro di quercia e la Stella d’Italia e il marchio di zecca in basso.
Scritta: 10 CENTESIMI – 1893 – BI
ValutaLira (1861-2001)
IncisoreFilippo Speranza
MaterialeRame

1 centesimo, Vittorio Emanuele III (1908-1918)

Esempio di riferimento

DRITTOMezzo busto del re Vittorio Emanuele III rivolto a sinistra.
Scritta: VITTORIO EMANUELE III RE D’ITALIA
ROVESCIO

Figura femminile raffigurante l’Italia in piedi a prua di una nave, con un ramo di ulivo nella mano destra. Il valore e la data sono in alto, il marchio di zecca è sulla prua mentre le iniziali dell’autore e dell’incisore sono incise sulla fiancata della nave.
Scritta: CENT. 1 1916 – R – P.C.M. – L.G.I.

NOTA: tutte le monete hanno il marchio di zecca in rilievo sulla prua, tranne la moneta datata 1910 dove è inciso.

ValutaLira (1861-2001)
IncisoreLuigi Giorgi
MaterialeRame

2 centesimi, Vittorio Emanuele III (1908-1917)

Esempio di riferimento

DRITTOBusto in uniforme del re Vittorio Emanuele III rivolto a sinistra.
Scritta: VITTORIO EMANUELE III RE D’ITALIA
ROVESCIOFigura femminile raffigurante l’Italia in piedi sulla prua di una nave, con un ramo di ulivo nella mano destra, con il valore e la data in alto, il marchio di zecca sulla prua e le iniziali dell’incisore sulla fiancata della nave.
Scritta: CENT. 2 1908 – R – P.C.M. – L.G.I.
ValutaLira (1861-2001)
IncisorePietro Canonica
MaterialeRame
DRITTOTesta del re Vittorio Emanuele III rivolta a sinistra.
Sotto il collo l’iniziale S dell’incisore.
Scritta: VITTORIO EMANUELE III RE D’ITALIA – S
ROVESCIOValore e data entro due rami, uno di alloro e l’altro di quercia. Sopra la stella d’Italia e sotto il segno della zecca.
Scritta: 2 – CENTESIMI – 1903 – R
ValutaLira (1861-2001)
IncisoreFilippo Speranza
MaterialeRame

5 centesimi Spiga, Vittorio Emanuele III (1919-1937)

DRITTOTesta del re Vittorio Emanuele III rivolta a sinistra, scritta sul bordo.
Scritta: VITTORIO EMANVELE III RE D’ITALIA – A.MOTTI
ROVESCIOUna grande spiga di grano centrale divide il valore con la data in basso a destra e il marchio di zecca in basso a destra del grano.
Scritta: C. 5 – 1921 – R
ValutaLira (1861-2001)
IncisoreAttilio Silvio Motti
MaterialeRame

10 centesimi Ape, Vittorio Emanuele III (1919-1937)

DRITTORitratto del re Vittorio Emanuele III rivolto a sinistra con il nome dell’autore sotto il collo, con scritte intorno all’esterno.
Scritta: VITTORIO EMANVELE III RE D’ITALIA – A. MOTTI
ROVESCIOUn’ape su un fiore con il valore in basso a destra, la data in basso e il segno di zecca a sinistra.
Scritta: C.10 – R – 1925 – R. BROZZI
ValutaLira (1861-2001)
IncisoreAttilio Silvio Motti
MaterialeRame

10 centesimi Impero, Vittorio Emanuele III (1936-1943)

Esempio di riferimento

DRITTOTesta nuda del re Vittorio Emanuele III rivolta a sinistra.
Scritta: VITT·EM·III – ·RE·E·IMP·
ROVESCIOStemma sabaudo coronato sovrapposto a un fascio affiancato a destra da un’ascia. I fasci presentano una spiga di grano a sinistra e foglie di quercia a destra. Il valore è diviso alla base sul fascio, con la data e il marchio di zecca a sinistra e la data in epoca fascista a destra. Nome dell’incisore in basso.
Scritta: ITALIA – R – C. 10 – 1939 XVII – G.ROMAGNOLI
ValutaLira (1861-2001)
IncisoreGiuseppe Romagnoli
MaterialeBronzital

20 centesimi Libertà Librata, Vittorio Emanuele III (1908-1922)

DRITTOUna figura femminile sulla destra della moneta tiene in mano una spiga di grano, il nome di un paese davanti a lei.
Scritta: ITALIA
ROVESCIOFigura allegorica della Libertà in volo che tiene una fiaccola nella mano sinistra, con la figura dello Scudo sabaudo coronato e i nomi dell’autore e dell’incisore. A sinistra dello scudo sono riportati il taglio, l’anno di emissione e il marchio di zecca.
Scritta: C.20 – 1921 – R – L. BISTOLFI M. – L. GIORGI INC.
ValutaLira (1861-2001)
IncisoreLuigi Giorgi
MaterialeNichelio 975

La moneta usurata

Il reperto è completamente liscio ma dalle dimensioni e dal materiale possiamo supporre si tratti di 2 centesimi di Vittorio Emanuele II, Re d’Italia.

9. Repubblica Italiana

10 Lire (1951-2001)

DRITTOAratro, scritta sopra, data sotto.
Scritta: REPVBBLICA ITALIANA – R – 1973
ROVESCIODue spighe di grano divise per valore.
Scritta: 10 – ROMAGNOLI
ValutaLira (1861-2001)
IncisorePietro Giampaoli
MaterialeAlluminio

200 Lire (1977-2001)

DRITTOTesta di donna con lunghi capelli ricci rivolta verso destra.
Sotto il taglio del collo un grande punto e il nome dell’incisore.
Scritta: REPVBBLICA ITALIANA – M. VALLUCCI
ROVESCIOIngranaggio quadrato dentato che contiene l’indicazione del valore su due righe. In esergo, la data. A ore 8 lungo il bordo il marchio di zecca (R).
Scritta: 200 LIRE – R – 1977
ValutaLira (1861-2001)
IncisoreMario Vallucci
MaterialeBronzital

200 Lire, Aeronautica Militare (1993)

DRITTOTesta di donna con lunghi capelli ricci rivolta verso destra.
Sotto il taglio del collo un grande punto e il nome dell’incisore.
Scritta: REPVBBLICA ITALIANA – M. VALLUCCI
ROVESCIOCerchio inquartato con sopra un’aquila turrita (simbolo dei piloti militari) contenente i distintivi delle prime quattro squadriglie costituite durante la Prima Guerra Mondiale. La chimera della X Squadriglia Farman; il grifone rampante della 91ª Squadriglia da caccia; il quadrifoglio della 10ª Squadriglia da bombardamento Caproni e il Leone di San Marco dell’87ª Squadriglia aeroplani. All’interno dell’ultimo quadrante, insieme al distintivo sono riportati la data, il marchio di zecca e il nome degli autori. All’esterno del cerchio, in legenda il valore.
Scritta: 70° AERONAUTICA | MILITARE 1923-1993 – * L. 200 * – 1993 – R – ZANELLI INV. – GROSSI INC.
ValutaLira (1861-2001)
IncisoreDritto: Mario Vallucci
Rovescio: Sergio Grossi,
Luciano Zanelli (disegnatore)
MaterialeBronzital

500 Lire (1982-2001)

DRITTOTesta femminile rivolta a sinistra. La donna simboleggia la Repubblica Italiana con le ali piumate provenienti dalle tempie (simbolo di intelligenza e libertà). Nome dell’incisore sotto il taglio del collo.
Scritta: REPVBBLICA ITALIANA – CRETARA
ROVESCIOAl centro una veduta della Piazza del Quirinale, Roma, con piccola data in basso. Valore (“L.500”) in braille nella parte superiore dell’anello esterno, come testo nella parte inferiore; piante ai lati.Scritta: ⠨⠇⠄⠼⠑⠚⠚⠄ – R 1987 – L.500
ValutaLira (1861-2001)
IncisoreLaura Cretara
MaterialeCentro in bronzital ed anello in acmonital

500 Lire, Centenario Banca d’Italia (1993)

Esempio di riferimento

DRITTOTesta femminile rivolta a sinistra. La donna simboleggia la Repubblica Italiana con le ali piumate provenienti dalle tempie (simbolo di intelligenza e libertà). Nome dell’incisore sotto il taglio del collo.
Scritta: REPVBBLICA ITALIANA – CRETARA
ROVESCIOAl centro il monogramma della Banca d’Italia divide le date dell’anniversario su entrambi i lati. In basso il nome dell’autore. Nell’anello esterno il valore è nella legenda.
Scritta: CENTENARIO DELLA BANCA D’ITALIA – 1893 1993 – R – GROSSI – L.500
ValutaLira (1861-2001)
IncisoreDritto: Laura Cretara
Rovescio: Sergio Grossi
MaterialeCentro in bronzital ed anello in acmonital

10. Altre monete usurate

Di alcune monete la lettura delle facce è quasi impossibile ma, confrontando le dimensioni con ritrovamenti analoghi avvenuti nella stessa zona, possiamo ipotizzare di che conio si tratti.

Invece altri reperti particolarmente rovinati sono impossibili da identificare:

Facendo delle ricerche su un reperto particolarmente usurato, sul quale abbiamo effettuato una profonda pulizia nella invana speranza di trovare qualche indicazione visibile, è emerso potersi trattare di una moneta della Repubblica Romana (1798-1799), sorella della Prima Repubblica francese.

Potrebbero essere 2 baiocchi emessi a Fermo nel 1798.

Esempio di riferimento

Copyright Barcon.it