Sigilli
Storicamente il sigillo di piombo doganale, conosciuto anche come piombino, veniva impiegato come mezzo per autenticare i sistemi di chiusura di contenitori di vario genere: era un modo per garantire l’integrità del contenuto, la provenienza delle merci e rappresentava un segno di identificazione del suo titolare e delle sue proprietà.
I settori di ritrovamento
1. Sigilli in piombo
Alcuni dei sigilli di piombo presentano dei timbri che sembrano rimandare alle merci trasportate via ferrovia e la presenza dei nomi delle città potrebbero rappresentare le stazioni di partenza.
2. Sigilli in alluminio
Il nome ERIDANIA è legato alla raffinazione dello zucchero ed alla produzione di alcolici.
ESERC(izio?) MOLINI sembra più un riferimento alla macinazione di cereali.
Il reperto risale probabilmente a metà del XX secolo ma non siamo ancora riusciti a definire l’esatta identità ed il collegamento tra le due società e FERRARA.
3. Contrassegni di Stato
Regno d’Italia (1937-1944)
I Contrassegni di Stato metallici (alluminio) per l’imposta sulla fabbricazione degli spiriti, chiamati anche “sigilli” o “bollini”, furono introdotti da Vittorio Emanuele III e venivano apposti ai recipienti di liquori come nuova misura per ostacolare lo spaccio di alcol di contrabbando.
Repubblica Italiana (1947-1952)
Con l’avvento della Repubblica si rende necessaria l’adozione di un nuovo tipo di contrassegno di Stato.
La prima versione prevede in un lato vi è rappresentata la personificazione dell’Italia raffigurata da una testa di donna che indossa una corona turrita, al di sotto la stella d’Italia a cinque raggi, intorno la scritta “Repubblica Italiana”. Sul lato opposto vi è la scritta “Contrassegno di Stato – Liquori” e l’indicazione del quantitativo di prodotto distinto.
Nel 1948, con l’adozione dell’emblema della Repubblica Italiana, si rese necessaria l’istituzione di un nuovo tipo di contrassegno: in un lato la stella, accollata agli assi di una ruota di acciaio dentata, tra due rami, uno di olivo e uno di quercia, legati da un nastro, con la scritta in carattere capitale “Repvbblica Italiana”.
Il rovescio del contrassegno riporta la scritta “Imposta Spiriti” ed il quantitativo del prodotto.
4. Sigillo SanRemo Moda Uomo
Il marchio SanRemo fu creato a metà del XX secolo dalla Società Industria Comunello di Caerano di San Marco.
Negli anni sessanta la Confezioni Sanremo S.p.A. conobbe un’espansione enorme, che la portò a diventare azienda leader in Italia.
Il reperto era attaccato ai cartellini che accompagnavano i capi di abbigliamento.
