Ciondoli

Ciondoli e medaglie devozionali

Le medaglie devozionali o votive e i crocifissi rappresentano una simbologia devozionale verso le figure sante del cristianesimo.

Fabbricate in varie tipologie di metalli, più o meno preziosi, in genere venivano acquistate dai fedeli che si recavano nei luoghi di pellegrinaggio costituiscono un settore importante nell’ambito della produzione d’arte sacra minore.

In passato era usanza comune tra i contadini quella di seppellire le medaglie votive nei campi per propiziare la buona riuscita dei raccolti.

Santi Venanzio e Anastasio
San Venanzio – Sant’Anastasio

Venanzio di Camerino (235 – Camerino, 18 maggio 250) è stato un nobile della classe senatoria romana di Camerino che, convertitosi al cristianesimo, andò a vivere presso il suo maestro, il prete Porfirio. 

Fu martirizzato per decapitazione in quanto rifiutò di tornare al culto degli dei pagani, come imposto dagli editti dell’imperatore Decio.

È patrono della città di Camerino.

Sant’Anastasio era un ispettore di giustizia di Camerino.

Convertitosi al cristianesimo quando vide con che serenità e sicurezza il giovane San Venanzio, suo compaesano, affrontò il martirio, si fece battezzare dal sacerdote Porfirio assieme alla moglie ed ai figli.

Sull’esempio di Venanzio, anch’essi rifiutarono di abiurare la nuova fede e furono martirizzati nel 251 sulla via Lata, fuori dalla porta orientale di Camerino.


Esempio di riferimento

La medaglia miracolosa

La Medaglia Miracolosa, nota anche come Medaglia dell’Immacolata Concezione o della Madonna delle Grazie, è uno dei sacramentali cattolici più diffusi al mondo.

La sua origine risale al 1830, a Parigi, ed è legata alle apparizioni della Vergine Maria a santa Caterina Labouré, una giovane suora delle Figlie della Carità di San Vincenzo de’ Paoli.

Diffusa nella regione di Parigi durante l’epidemia di colera del 1832 dalle Figlie della Carità, la medaglia avrebbe dato luogo a parecchie, inspiegabili guarigioni.
Nel febbraio 1834 è documentato l’appellativo popolare di miracolosa senza che, ancora, fosse noto il suo legame con le apparizioni di rue du Bac (Laurentin, 1980).


Esempio di riferimento

Ricordo della Prima Comunione

Nel giorno della Prima Comunione è consuetudine donare ai piccoli comunicandi un oggetto, crocifisso o medaglia, a ricordo del rito importante nella fede cattolica.


Esempio di riferimento

S. Antonio di Padova

Il culto di sant’Antonio, frate francescano portoghese del XIII secolo, è molto sentito nei nostri territori e la Pontificia Basilica Minore a Padova è uno dei principali luoghi di culto cattolici e metà di pellegringgio.

Sant’Antonio – Basilica di Padova


Esempio di riferimento

Sant’Antonio – Madonna di Loreto


Esempio di riferimento

Sacro Cuore di Gesù

La devozione al Sacro Cuore di Gesù, centrale nella spiritualità cattolica, onora l’amore divino e umano di Cristo, simboleggiato dal suo cuore fisico trafitto e ardente. Diffusa soprattutto grazie alle visioni di Santa Margherita Maria Alacoque nel XVII secolo, invita alla riparazione, alla comunione nei primi venerdì del mese e alla consacrazione.

Sacro Cuore di Gesù – Sacro Cuore di Maria

Il Sacro Cuore di Maria, spesso definito Cuore Immacolato, è una devozione cattolica che onora l’amore puro, materno e compassionevole della Vergine Maria, profondamente unito a quello di Gesù. Simbolo di fede e santità, rappresenta l’unione interiore di Maria con Dio e la sua dedizione all’opera di salvezza. La memoria liturgica si celebra il giorno dopo il Sacro Cuore di Gesù.

Vergine del Carmelo – Sacro Cuore di Gesù

La Madonna del Carmelo, o Nostra Signora del Monte Carmelo, è una figura mariana molto venerata nella Chiesa cattolica, la cui festa si celebra il 16 luglio per ricordare l’apparizione della Vergine a San Simone Stock nel 1251, quando gli consegnò lo scapolare come segno di protezione, legata all’Ordine Carmelitano nato sul Monte Carmelo, in Terra Santa, e ispirato al profeta Elia

Salvator Mundi e Mater Salvatoris
Salvator Mundi – Mater Salvatoris

Il Salvator Mundi (in italiano “Salvatore del Mondo”) è un’iconografia cristiana che rappresenta il sacrificio di Dio fatto uomo, disceso sulla Terra per la salvezza dell’umanità.
Derivante dall’immagine bizantina del Pantocrator (Cristo sovrano), il tema del Salvator Mundi si è evoluto nel tardo Medioevo e nel Rinascimento e si concentra sulla figura di un Cristo solenne ma allo stesso tempo accessibile, mediatore tra il cielo e la terra. 

La devozione alla Mater Salvatoris (in italiano “Madre del Salvatore”) è una forma di venerazione mariana che sottolinea il ruolo essenziale di Maria nell’opera di salvezza compiuta da Gesù Cristo. Maria non è solo colei che ha dato alla luce il Salvatore, ma è anche la madre dei salvati, associata da Dio al Redentore nella missione di liberazione dal peccato.


Esempio di riferimento

Crocifissi

Il crocifisso (cioè la croce con il corpus, il corpo di Gesù), portato come collana è un simbolo potente e poliedrico che affonda le sue radici nella fede cristiana e ricorda la passione, la morte e la resurrezione di Cristo, simbolo di speranza e salvezza.

La croce del Rosario è l’elemento terminale della classica corona di preghiera mariana: posizionata alla fine della sequenza di grani, rappresenta il culmine della preghiera.